Fiaba Brasiliana
CLARITA
DALLE BELLE DITA

Questo spettacolo è nato da un progetto interculturale sul Brasile realizzato in una scuola della provincia di Varese, che ha previsto una pluralità di interventi da parte di insegnanti, genitori e personaggi brasiliani presenti sul territorio. A conclusione del progetto, è stata messa in scena la fiaba “Clarita dalle belle dita”. Grazie all’aiuto di una mamma proveniente dallo stato di Bahia, è stato possibile affrontare alcuni aspetti del Brasile profondamente culturali, lontani dagli stereotipi più diffusi, che hanno restituito l’immagine di una terra ricca, piena di tradizioni e sfumature, dai mille suoni e dai mille colori.

“Clarita dalle belle dita” racconta di una bambina nata con mani prodigiose, capaci di ricamare in modo tanto unico, da diventare la migliore sarta di Rio de Janeiro.
Questa storia si è rivelata come un pretesto per parlare del Brasile, luogo del carnevale più rinomato del pianeta ma anche terra nelle cui campagne sono ancora le lavandaie a lavare i panni per tutto il villaggio, cantando e raccontando.

E terra in cui il rapporto con la natura è davvero speciale, tanto da accendere il desiderio di assimilazione. Non è un caso se i costumi del carnevale ritraggono la natura nei suoi più svariati aspetti, imitando animali, piante, fiori, suoni.

In questo spettacolo non poteva mancare l’aspetto musicale, presente in modo decisivo grazie ad una ricerca che ha permesso di accostare il canto tradizionale della “lavandeira” e delle ninne nanne, a sperimentazioni ardite (come il canto di Palabro, coccodrillo ballerino chiacchierone);

oppure il samba raffinato e recente a quello caciarone del carnevale.

Il tutto, in un ensemble di suoni, costumi, oggetti e stoffe, capaci di creare un mondo così diverso, di emozionare e suggerire atmosfere lontane.
TEMI: incontro con il Brasile; rapporto con la natura.
TECNICHE: teatro di narrazione con musiche e canti.
MUSICHE: Tom Zé, Marisa Monte, Elba Ramahlo.
SCENOGRAFIA E COSTUMI: Ines Capellari.
DURATA: ca. un’ora.
SPAZIO: 6x6 (possibilità di appendere un fondale).
ETA': da 4 a 10 anni.

